Elezioni e beni comuni: acqua

15 luglio 2017. Segnatevi questa data, perché molti dei pozzi dell’acquedotto di Cernusco saranno fuori norma perché presentano valori troppo elevati di Cromo esavalente.

Il 15 luglio entreranno in vigore le modifiche al decreto sulla qualita’ delle acque destinate al consumo umano che prevedono una concentrazione massima di Cromo esavalente, elemento cancerogeno e che costituisce gran parte del Cromo totale presente nelle acqua, 5 µg/l per il Cromo+6, valore al di sopra del quale occorre la
caratterizzazione del sito e l’analisi del rischio. Rimane il limite di 50 µg/l per il Cromo totale, ma si introduce un valore di parametro provvisorio per il Cr(VI) di 10µg/l, in applicazione del principio di precauzione.

Con questi valori di riferimento molti dei pozzi di Cernusco saranno fuori norma, poiché sono interessati da valori di Cromo molto elevato, derivato da una contaminazione dell’acquifero risalente a molti anni fa e che continua ad avere effetti inquinanti. I pozzi di via Vespucci e Melghera sono stati chiusi nel 2015, proprio perché i valori di questo elemento erano sempre molto vicini ai limiti consentiti.

Media ponderata pozzi Cernusco – 2015

I dati relativi al 2016 non sono ancora disponibili e, come abbiamo sottolineato della precedente puntata sulla trasparenza, dovrebbe essere obiettivo dei candidati sindaco preoccuparsi della qualità dell’acqua di Cernusco e garantire la trasparenza e disponibilità dei dati.

Garantire una buona qualità dell’acqua compete al gestore del servizio, la ATS (exASL) deve fare i controlli, ma all’amministrazione compete informare i cittadini su quale sarà la situazione fra due mesi, quali saranno i pozzi che verranno chiusi o quali interventi di abbattimento degli inquinanti verranno adottati dal gestore per garantirne che rientrino nei limiti di 5 µg/l  per il Cromo, da dove arriverà l’acqua eventualmente immessa da altri comuni.

I/le candidati/e sindaco che tipo di interventi intendono adottare perché il 17 luglio la situazione sia sotto controllo ed i cittadini abbiano a disposizione i dati di verifica sulla qualità dell’acqua?

 

2- continua

2 Comments

  1. Elena M.C. Sirtori

    19 maggio 2017 at 13:04

    Questi dati sull’acqua fanno paura.
    Il problema NON sembra di facile soluzione.
    D’accordo che ci si approvvigionerà altrove, ma dovremo pur risolverlo prima o poi.
    E’ possibile sapere, almeno a grandi linee, quanto può costare il risanamento di almeno un solo pozzo?
    Nel frattempo, come si può in famiglia superare il problema?
    Già comperiamo tanta acqua in bottiglia per bere, ma questo accorgimento non è risolutore: infatti dovremmo a questo punto usare SOLO acqua in bottiglia, anche per cucinare, per lavarci i denti.
    Esistono buoni depuratori domestici adatti a questo particolare tipo di inquinamento
    (cromo esavalente)
    Mi sembra poco pratico.

    • La presenza di cromo nel nostro acquifero è un problema noto da tempo e per il quale non è stato fatto molto, se non eliminare i pozzi che pescavano in zone ad elevate concentrazioni. In altre città, ad esempio Brescia dal 2014, sono state introdotti impianti di abbattimento di tale metallo pesante.
      Maggiori informazioni sul progetto di Brescia si possono trovare ai seguenti link:
      http://www.a2acicloidrico.eu/home/cms/idrico/sostenibilita/qualita/cromo/tecnologia.html
      https://www.ats-brescia.it/bin/index.php?id=519&lng=
      Si tratta di interventi che deve curare il gestore del servizio idrico, per Cernusco CAP Holding, ed è evidente il ruolo propulsivo che dovrebbe svolgere l’amministrazione che, invece, almeno sino a questo momento non ha evidenziato.
      I dispositivi domestici sono addolcitori (vale a dire servono a ridurre la durezza dell’acqua per la concentrazione elevata di ioni calcio) oppure impianti con filtri di diverso tipo che però hanno costi elevati di acquisto e manutenzione.
      L’acqua dell’acquedotto è “buona”, perché è controllata e subisce trattamenti di potabilizzazione. Ciò che dobbiamo pretendere è che vengano usati anche da noi i processi di abbattimento del Cromo.

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