#CheariatiraaCernusco: Ripartiamo!!!

Ripartiamo con la rilevazioni della qualità dell’aria a Cernusco sul Naviglio: dal primo ottobre abbiamo iniziato nuovamente a monitorare i valori del PM10 del PM2,5 e del PMcon lo strumento acquistato dal Comitato posto in via Cesare Pavese.

Nel grafico è possibile osservare i valori del PM2,5 rilevati nel corso della prima settimana di Ottobre: i dati sono particolarmente preoccupanti in quanto 6 giorni su 7 sono stati superati i limiti di legge (valore medio annuale pari a 25) .

Ricordiamo che i valori del PM2,5 presentano un rilevante interesse sanitario in  quanto tanto inferiore è la dimensione delle particelle, tanto maggiore è la loro capacità di penetrare nei polmoni e di produrre quindi effetti dannosi sulla salute umana.

Studi epidemiologici, condotti in diverse città americane ed europee nel corso degli ultimi anni, hanno dimostrato che esiste una notevole correlazione fra la presenza di polveri fini ed il numero di patologie dell’apparato respiratorio, di malattie cardiovascolari e di episodi di mortalità riscontrati in una determinata area geografica.

Mentre le particelle più grossolane derivano principalmente dal suolo e da altri materiali, le particelle più fini sono prodotte, in misura prevalente, dalla combustione di combustibili fossili utilizzati nei trasporti, nell’industria e per la produzione di energia. (Fonte: ARPAV – Agenzia Regionale per la prevenzione e la protenzione ambientale del Veneto)

AVVISO: la centralina dell’ARPA di Pioltello non misura i valori del PM2,5. La centralina più vicina si trova a Monza a più di 10 km di distanza 

In rosso viene indicato il valore medio massimo tollerato dalla legge

1 Comment

  1. Che dire? Già si sapeva…
    Mi viene in mente il famoso “Patto dei Sindaci”: Zaventem (l’aroporto di Bruxelles) non finiva più di scaricarli (i Sindaci). Scendevano dalla scaletta con la stilo già in mano per la firma, cantando “Heidi…Heidi…” Senza contare la storia del mago (zigo zago) che ci raccontarono per anni. Impuniti Sindaci.
    Mi viene in mente che ieri, dietro (per puro caso) ad un mezzo CEM (non obsoleto) dovetti chiudere i finestrini tant’era l’aria ammorbata dal fumo puzzolente dello scarico, più puzzzolente della materia prima che trasportava. Impuniti Dirigenti e coloro che dovrebbero Controllare.
    Mi viene in mente che (ma è la mia natura sospettosa a dirlo) che siamo il Paese dove per far quadrare i “suc-cessi” della differenziata, siamo disposti ad accettare statistiche da Premio Nobel dell’Ecologia e che in nessun paese al Mondo riescono a fare (e ci crediamo per davvero). Impuniti mentiori.
    Mi viene in mente che per non guardare la realtà in faccia, chi ci governa (!) pur di non far conoscere i dati sull’inquinamento, non trova qualche spicciolo per una centralina. Impuniti Amministratori.
    Mi viene in mente che l’ARPA, nasconde la quantità della monnezza prodotta da due anni in Lombardia, magari solo per far quadrere i conti delle Società smaltitrici e che devono far sparire tonnellate di rifiuti. Impuniti Sudiosi e Politci.
    Mi viene in mente che nessuno conosce le analisi dei reflui fognari al collettore in uscita dalle Città. Per non parlare di quello che beviamo. Per non dimenticare le ruggini delle tubazioni. Impunito il CAP.
    Mi viene in mente.. per dire che noi Italiani siamo bravissini a barare anche sulla SALUTE PUBBLICA. Per dire che li lasciamo fare tutto quello che vogliono. Il che è tutto dire.

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