#CheariatiraaCernusco: i valori del PM10 e del PM2,5 del 15 ottobre 2017

Ieri è stato raggiunto un nuovo record, un record che non potrà essere superato… su 24 misurazioni del PM10  e del PM2,5 abbiamo registrato 24 superamenti del limite di legge per ognuno dei due indici. Insomma tutti i valori registrati erano abbondantemente oltre i limiti di legge. Il valore minimo del PM,2,5 (66) è stato di quasi tre volte il valore massimo permesso dalla legge (venticinque).

Un’amministrazione locale può fare poco o nulla per ridurre i valori degli inquinamenti dell’aria considerato che è un problema (grave) che riguarda tutta la pianura padana, tuttavia alcuni interventi realizzati o in progetto nel nostro comune possono contribuire ad aumentare i valori dell’inquinamento locale in modo considerevole , ecco alcuni ottimi esempi:

  • interrompere una strada che lambisce il centro abitato con l’interposizione di una rotonda in modo da costringere le auto che procedono a velocità costante a rallentare per poi accelerare nuovamente;
  • far costruire nuovi insediamenti abitativi senza un adeguata viabilità;
  • riempire il centro abitato di dossi in modo da costringere le auto a continue frenate e accelerazioni;
  • ideare tortuosi percorsi cittadini per le auto in modo da costringere gli automobilisti a fare percorsi sempre più lunghi per spostarsi da un punto ad un altro della città;
  • penalizzare il trasporto scolastico fissando un costo degli abbonamento degli studenti più elevato di quello dei normali utenti anche non residenti;
  • disincentivare il trasporto scolastico approvando orari assurdi delle navette  obbligando (contemporaneamente)  le famiglie di Ronco a pagare il servizio di pre scuola nel caso volessero usufruire del trasporto pubblico;
  • incentivare uno dei centri commerciali più grandi d’Italia, raggiungibile solo in auto, ad ingrandirsi su un oasi naturalistica parte del patrimonio indisponibile del comune

Un’amministrazione attenta dovrebbe, prima  di mettere  in atto gli interventi sopraelencati, valutarne anche gli effetti a più lungo termine che provocano sulla salute dei suoi cittadini.

A proposito, a Milano è scattato il blocco del traffico

2 Comments

  1. Natale Fossati

    17 ottobre 2017 at 14:46

    Ciao Francesco, ho appena visionato l’ andamento relativo alla giornata di ieri. Mi sento di condividere alcune delle tue considerazioni relative alla viabilità in Cernusco. Purtroppo però, ma forse una sola giornata di misurazioni non può far “statistica”, il trend di ieri sembrerebbe smentire parzialmente il fatto ormai assodato che vede i picchi in corrispondenza delle ore di punta. Mi pare invece più preoccupante il fatto che abbiamo un fondo molto elevato di polveri sottili, con innalzamenti forse casuali in orari inaspettati. Ricordo che anche la scorsa primavera, durante la prima campagna di misura, vennero evidenziati andamenti apparentemente anomali. Ti confermo in ogni caso la mia disponibilità ed interesse ad apprfondire l’ argomento, per quel poco che potrò. Grazie
    Natale

    • Francesco Spurio

      17 ottobre 2017 at 23:15

      Ciao Natale, stiamo continuando le misurazioni quindi tra poco avremo abbastanza dati da analizzare. Anch’io sono più preoccupato che i valori non scendano la notte… per quanto riguarda i picchi invece sscondo me dipende molto dal vento e dalla temperatura. Se l’amministrazione ci fornisse i dati degli accessi a Cernusco potremmo provare a incrociare i dati del traffico con quelli del particolato.
      Francesco

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