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Assemblea dei Soci – Bene Comune Cernusco

Mercoledì 8 Aprile 2015 – ore 21

Assemblea dei Soci del Comitato Bene Comune Cernusco
presso Sede ACLI – Via Fatebenefratelli, 17 – Cernusco sul Naviglio

L’Assemblea è aperta a chiunque voglia aderire al Comitato e partecipare alle sue attività

Incontro dei sottoscrittori dell’appello NO CAROSELLO

riceviamo e volentieri diamo diffusione, cogliendo l’occasione per ricordare che il comitato Bene Comune Cernusco ha inviato alla regione le osservazioni contrarie all’accordo di programma e sta lavorando per una più attenta valutazione degli effetti che produrrà l’ampliamento del centro commerciale.

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Le amministrazioni di Cernusco e Carugate con l’atto d’indirizzo del 28 luglio scorso hanno avviato la procedura amministrativa necessaria all’ampliamento del centro commerciale Carosello. Si tratta di un progetto che ha profonde conseguenze sul nostro territorio per la cancellazione irreversibile di un pezzo del parco degli aironi, la trasformazione di un’area agricola in svincolo stradale e l’impatto legato all’incremento di visitatori e traffico, ma pure sul futuro delle nostre comunità per le conseguenti ripercussioni di natura ambientale, sociale, culturale ed economica che si determineranno.

Queste preoccupazioni erano alla base dell’appello NO CAROSELLO dell’agosto scorso, che l’incontro promosso dall’amministrazione il 3 ottobre non ha affatto fugato, dal momento che è stata confermata la volontà di proseguire senza tener conto delle perplessità espresse da più parti.

Noi pensiamo che sia invece necessario valutare con maggiore attenzione le ragioni contrarie al progetto e a questo scopo intendiamo costituire un comitato civico cittadino che lavori in questo senso.

Vi invitiamo perciò ad un incontro il prossimo mercoledì 5 novembre presso la cooperativa edificatrice, via Fatebenefratelli 9, Cernusco.

Questo invito è rivolto a tutti coloro che hanno firmato l’appello NO CAROSELLO e a quanti si interrogano su quale siano gli scenari futuri della nostra città.

Vi invitiamo a partecipare e diffondere questo invito.

Vi aspettiamo mercoledì 5 novembre, ore 21,
presso la Cooperativa Edificatrice, via Fatebenefratelli 9, Cernusco sul Naviglio.

#Caroselloleaks: effetti collaterali dello Sblocca Italia

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Una voce, non marginale, degli argomenti a favore del progetto di ampliamento del centro commerciale Carosello è rappresentata dagli aspetti economici, costituiti dagli introiti legati alla vendita ed agli oneri di urbanizzazione. Però … in virtù del decreto Sblocca Italia gli operatori potranno attuare gli interventi previsti non per intero, ma a “stralci” rispetto ai quali saranno calcolati gli oneri. Quindi gli introiti previsti dall’operazione Carosello saranno ridimensionati, soprattutto saranno diluiti nel tempo insieme alle opere oggetto di convenzione.
Un motivo in più per ripensare il progetto.

Carosello: la grande rimozione

aironiNessuno ha saputo indicarmi dove fosse il parco degli Aironi”. Il racconto del professor Paolo Pileri dà il senso esplicito di quella che è una rimozione collettiva. Un pezzetto di territorio, sottratto solo qualche anno fa all’attività estrattiva ed entrato a far parte del circuito dei parchi cittadini come Parco degli Aironi, era stato inaugurato con grande orgoglio e buone intenzioni, ma si è trasformato in poco tempo in un nonluogo, uno spazio così privo di caratteri identitari, relazionali e storici da essere considerato un’area “non strategica, buona solo per essere venduta al grande centro commerciale (un altro nonluogo) che ha bisogno di spazi per allargarsi.

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Caroselloleaks: i tempi della richiesta di accordo di programma

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DGR n. 1193 del 20 dicembre 2013 – a cura di Paolo Mora Direttore Generale Vicario della DG Commercio, Turismo e Terziario -24 gennaio 2014 –

Il comune di Carugate ha inoltrato il 5 agosto la richiesta di attivazione della procedura per l’accordo di programma. Secondo lo schema soprariportato entro 60 giorni ci dovrebbe essere il parere di ammissibilità da parte della conferenza dei servizi (ricordo che il nostro comitato a questo riguardo ha inoltro le sue osservazioni avverse). A che punto siamo?

Le amministrazioni di Cernusco e Carugate hanno un dovere di informazione nei confronti dei cittadini sull’iter della vicenda. Tutti i passaggi procedurali devono risultare trasparenti, nei tempi e nei modi.

#Caroselloleaks: di PLIS in PLIS per tradire il PGT

Nella commissione territorio del 18 settembre è stata presentata la perimetrazione delle aree che andranno ad ampliare la superficie del PLIS relativa al territorio di Cernusco. Da queste aree (in rosso) vengono esclusi alcuni segmenti (in giallo), che riguardano proprio le aree oggetto del progetto di ampliamento del centro commerciale. Continue reading

#Caroselloleaks: la connessione ambientale

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Particolare della connessione ambientale proposta dal PGT nell’area Nord-Ovest

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PGT di Cernusco da: “Urban Planning and design studio”, Polimi, Facoltà di Architettura e società, Corso di Laurea magistrale in Pianificazione urbana e politiche territoriali, Master of Science in Urban planning e policy design, 2010/2011

Carosello: lo studio sull’accordo di programma

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Spunta uno studio commissionato dalla Eurocommercial Properties Italia srl al Laboratorio URB&COM (Urbanistica e Commercio) del Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani.
Sarebbe di indubbio interesse capire come l’intervento di ampliamento del centro commerciale Carosello possa avere ricadute sull’interesse pubblico e possa riqualificare il contesto economico, insediativo ed urbano, così come quali siano le ricadute occupazionali.

E’ quindi opportuno che le amministrazioni di Cernusco e Carugate ne chiedano alla Eurocommercial Properties una copia, visto che sinora sostengono di non aver ricevuto alcun documento illustrativo del progetto.

quello che vedremo fra dieci anni

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La cava dietro il centro commerciale Carosello ATEg23 (oggi)

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La situazione fra 10 anni con un’escavazione sino a -20 m dal piano campagna (in rosso le aree interessate dal progetto di espansione del centro commerciale)

Conoscere per capire: “solo ciò che si conosce si difende e ciò che non si difende è perso”, Salvatore Settis

Il parco delle Cave (quello bello)

Parco delle Cave – Milano

Un esempio di come e cosa si può fare di un’area un tempo destinata all’escavazione e poi diventata parco pubblico. Si tratta del Parco delle cave di Milano: la sua vicenda richiama il parco Est delle Cave della provincia di Milano.

Parco delle Cave
Nell’ex area delle cave di Baggio, abbandonate negli anni ‘60, è stato realizzato, con il contributo di Italia Nostra, uno straordinario parco pubblico urbano con laghetti, percorsi, spazi agricoli e molti ambienti naturali. Il parco dal 2010 è gestito dal Comune di Milano.

Superficie: 1.350.000 m²
Anno di realizzazione: dagli anni ‘90
Progettisti: Gianluigi Reggio e Oge Lodola, Centro Forestazione Urbana di Italia Nostra con Carlo Masera, Marco Castiglioni, Alessandro Ferrari e Studio Platypus

Storia e Architettura: Fino al 1997, anno in cui il Comune di Milano ne affidò la gestione a Italia Nostra, l’area dove sorge il parco era una zona “off limits”, territorio di spaccio e di attività illecite. Il CFU – Centro Forestazione Urbana – di Italia Nostra, con l’aiuto delle associazioni presenti e di numerosi volontari, ha trasformato, con un lavoro durato quasi dieci anni, 122 ettari di territorio in un parco che è diventato sede di moltissime attività didattiche e di educazione ambientale, molto amato e frequentato dagli abitanti della zona e dai bambini. Il Parco delle Cave si inserisce in un sistema verde dell’Ovest milanese, nel quale si trovano – tutti all’interno del territorio del Parco Agricolo Sud di Milano – Boscoincittà, Parco di Trenno, il sistema del Parco del Deviatore, Parco dei Fontanili, Parco Calchi Taeggi e Parco Blu. La storia del luogo ha inizio negli anni ‘20 con l’attività estrattiva di ghiaia e inerti che interessava quattro cave (Cabassi, Casati, Ongari, Cerutti e Aurora) e che fu abbandonata alla fine degli anni ‘60 causando un progressivo degrado dell’intera zona che divenne anche una discarica abusiva negli anni ‘70. Il Piano regolatore del 1976, approvato quattro anni più tardi, stabilì la destinazione a parco pubblico dell’area; nel 1986 si costituì un Comitato per il Parco delle Cave, che riuniva diverse associazioni attive sul territorio. Il piano attuativo approvato nello stesso anno fu realizzato solo in minima parte a causa delle molte difficoltà incontrate, anche di tipo finanziario. A quell’epoca il Comune possedeva solo due aree, ciascuna della superficie di 20 ettari, una a nord e una a sud del parco. Nel 1997 si compie la svolta con l’affidamento dell’area al CFU di Italia Nostra per la realizzazione e la gestione del parco. Dopo cinque anni di lavoro si ottiene una sistemazione di base della maggior parte del sistema del verde e delle acque e la ristrutturazione definitiva delle due aree Caldera e Cabassi, che costituiscono l’ingresso rispettivamente da nord e da sud al parco. A seguito degli espropri il territorio del parco raggiunge successivamente i 135 ettari. Il progetto del CFU definiva un metodo operativo che prevedeva un piano per le opere urgenti con l’obiettivo primario di aprire all’uso pubblico buona parte dell’area senza aspettare la definitiva conclusione di tutte le opere. Il parco, inaugurato nel giugno del 2002 con una grande festa, oggi rappresenta un insieme di luoghi e paesaggi diversi, dove è possibile sia vivere esperienze di contatto con la natura sia giocare a calcio o a bocce. Gli elementi essenziali che caratterizzano il parco sono:
• i boschi e le zone arbustive, che si sviluppano lungo l’alveo di antichi fontanili, nelle zone dei cantieri abbandonati delle vecchie cave e nelle nuove piantagioni in corso di realizzazione;
•le acque dei laghi e dei corsi d’acqua in parte prosciugati e in corso di recupero;
•gli ampi spazi a tappeto erboso solcati da percorsi ciclabili e pedonali;
•una zona agricola tuttora attiva con l’antica Cascina “Linterno”;
•gli orti urbani che dalla originaria condizione degradata vengono progressivamente trasformati in piccoli giardini.

Flora: Principali specie arboree: robinia (Robinia pseudoacacia), acero campestre (Acer campestre), carpino bianco (Carpinus betulus), frassino (Fraxinus excelsior), pioppo (Populus spp), quercia (Quercus spp), salice (Salix spp).

Fauna: Il parco presenta un grande interesse faunistico per la presenza di anfibi, rettili e uccelli, grazie alla varietà di ambienti che offrono elevati standard naturalistici

Acqua e dintorni: I laghi, con una superficie di 29 ettari complessivi, caratterizzano il paesaggio del parco che, proprio nelle acque, ha un elemento di unicità nel panorama milanese.

FRUIZIONE
Coltura e Cultura
•Percorsi botanici: tra le numerose iniziative si segnalano visite e animazioni itineranti per scoprire la flora e fauna del parco.
•Orti urbani: sistema di 6 aree di orti urbani che sono stati trasformati in piccoli giardini

Benessere e sport
•Area giochi: uno spazio giochi per bimbi
•Correre nel parco: all’interno del parco è presente un percorso di 4 km
•Percorsi vita: presente un percorso vita
•Andare in bicicletta: numerosi percorsi ciclabili
•Campo bocce: 4 campi per il gioco delle bocce, con pavimentazione in erba sintetica
•Attività sportive: sono disponibili ampi spazi per attività sportive all’aperto, campi per il calcio, basket, campi bocce e percorsi equestri; tesserandosi presso le associazioni locali è possibile praticare la pesca nei laghi.

Attività e Eventi
•Attività educative: corsi di giardinaggio e orticoltura, passeggiate alla riscoperta delle lucciole, cantieri di lavoro volontario, “boschi del tempo libero” per la cura dei boschi e “fiori del tempo libero” per la valorizzazione delle fioriture di campo
•Eventi sportivi: gare di tiro con l’arco e di pesca
•Area pic-nic: al momento non esistono ancora aree attrezzate.

Pausa e caffè
•Chioschi e bar: non sono presenti strutture fisse ma saltuariamente chioschi mobili
Utilità e Servizi
•Area cani: 2 per una superficie di circa 10.000 m²; nel parco è possibile portare i cani al guinzaglio raccogliendo gli escrementi
•Sicurezza: Il parco è videosorvegliato dalla Polizia Locale, lungo i percorsi sono installate colonnine di SOS. Nel parco operano le Guardie Ecologiche Volontarie e i Rangers d’Italia
•Parcheggi: via Caldera, via Rossellini, via Cancano Milesi, via Fratelli di Dio, via Capri.

Info e gestione
Associazioni presenti: Sono presenti molte associazioni che promuovono numerose iniziative all’interno del parco; si segnalano: Associazione Unione Pescatori Cava Aurora, Associazione Shadow Archery Team, Associazione Pescatori Cava Cabassi, ASDV Il Bersagliere, Azienda Agricola Zamboni Franco, Associazione Amici Cascina Linterno.
Orario: il parco non è recintato e quindi è sempre accessibile
Indirizzo: via delle Forze Armate, via Fratelli Zoia, via Caldera
Come arrivare: via Caldera in bus con le linee 72-64 e con la linea interurbana 423 (Milano-Settimo Milanese); via delle Forze Armate in bus con linee 18-63-67 e con la linea interurbana 433 (Milano-Cornaredo).

dal sito istituzionale del comune di Milano
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