Categoria: qualità dell’aria (Pagina 3 di 3)

#cheariatiraaCernusco: Aggiornamento

 

PM2,5 PM10
N. Misurazioni 244 244
Misurazioni oltre il limite di legge 114 40
Percentuale misurazioni oltre il limite 46,72% 16,39%
Valore medio delle misurazioni 24,00 29,03
Giorno con maggiori sforamenti 10 Aprile 03 aprile
Numero massimo di sforamenti in un singolo giorno 20 10
Valore massimo registrato 65 83

#cheariatiraaCernusco: rilevazioni PM2,5 del 06 aprile 2017

Pubblichiamo i dati i del PM2,5 rilevati ieri 06 aprile 2017 in via Cesare Pavese a Cernusco sul Naviglio.

I valori del PM2,5 presentano un rilevante interesse sanitario in  quanto tanto inferiore è la dimensione delle particelle, tanto maggiore è la loro capacità di penetrare nei polmoni e di produrre quindi effetti dannosi sulla salute umana. Studi epidemiologici, condotti in diverse città americane ed europee nel corso degli ultimi anni, hanno dimostrato che esiste una notevole correlazione fra la presenza di polveri fini ed il numero di patologie dell’apparato respiratorio, di malattie cardiovascolari e di episodi di mortalità riscontrati in una determinata area geografica.

Le polveri PM10 sono denominate anche polveri inalabili, in quanto sono in grado di penetrare nel tratto superiore dell’apparato respiratorio (dal naso alla laringe).

Le polveri PM2,5 sono invece denominate polveri respirabili in quanto sono in grado di penetrare anche nel tratto inferiore dell’apparato respiratorio (dalla trachea sino agli alveoli polmonari).

Le polveri PM10 e PM2,5 sono prodotte da un’ampia varietà di sorgenti sia naturali che antropiche. Una volta emesse, le polveri PM10 possono rimanere in sospensione nell’aria per circa 12 ore, mentre le particelle aventi diametro pari a 1 µm rimangono in circolazione anche circa un mese.

Mentre le particelle più grossolane derivano principalmente dal suolo e da altri materiali, le particelle più fini sono prodotte, in misura prevalente, dalla combustione di combustibili fossili utilizzati nei trasporti, nell’industria e per la produzione di energia. (Fonte: ARPAV – Agenzia Regionale per la prevenzione e la protenzione ambientale del veneto)

 Su 24 rilevazioni effettuate il 06 aprile 2017

11 (undici) sono risultate oltre i limiti di legge 

Carosello: gli atti d’indirizzo a confronto

ATTO D’INDIRIZZO 28 LUGLIO 2014 ATTO D’INDIRIZZO 1 FEBBRAIO 2017
1. Le motivazioni sostenute dalla proprietà per la richiesta si possono così sintetizzare: 1.       Le motivazioni sostenute dalla proprietà si possono così sintetizzare:
–      La prossima realizzazione del nuovocentro commercialedi Segrate (175 mila di SLP, il più grande d’Italia, 1.3 miliardi di investimento, 300 negozi di grandi firme) con apertura prevista fra 2017 e 2018; la salvaguardia dell’attrattività del centro commerciale e delle attività ivi locate, e dunque la salvaguardia dei posti di lavoro e la prospettiva di sviluppo con nuovi posti di lavoro; la concorrenza principale da fronteggiare rappresentata da un nuovo centro commerciale a Segrate, di circa 286.000 mq di SLP; inoltre sono previsti altri importanti ampliamenti di centri commerciali che impattano sul bacino di influenza di quello carugatese, quali il centro commerciale di Cinisello Balsamo, 90.000 mq circa di SLP che si andranno ad aggiungere agli attuali 43.000 mq; l’ampliamento del centro commerciale di Orio al Serio con nuovi 30.000 mq di SLP, arrivando a coprire una superficie di 140.000 mq; il nuovo ampliamento del centro commerciale di Arese, che porterà gli attuali 90.000 mq di SLP a 150.000 mq.
–      La concorrenza da fronteggiare;
– La Regione Lombardia ha sospeso la realizzazione di nuovi centri commerciali, eccetto quello di Segrate poiché già autorizzato, consentendo il consolidamento dei centri commerciali esistenti per evitare rischi occupazionali e urbanistici;
–      La prospettiva di sviluppo con nuovi posti di lavoro;
2. La proposta di sviluppo sinteticamente è la seguente: 1.       La proposta di sviluppo presentata dalla proprietà sinteticamente è la seguente:
a) Ampliamento a regimi di circa 31.000 mq, con la seguente ripartizione sui due comuni coinvolti: a) ampliamento a regime di circa 31.000 mq di SLP, con la seguente ripartizione sui due comuni coinvolti:
Cernusco s/N: non superiore a 9.000 mq di SLP di nuova edificazione su un’area di circa 5.000 mq a nord del Parco Aironi; ·    Cernusco sul Naviglio: circa 9.000 mq di SLP di nuova edificazione su un’area di circa 5.000 mq a nord del Parco Aironi;
 Carugate: circa 22.000 mq SLP di nuova edificazione e circa 8.000 mq SLP di ristrutturazione edilizia (demolizione di parte del centro esistente e sua ricostruzione), riutilizzando spazi commerciali e parcheggi; ·    Carugate: circa 22.000 mq di SLP di nuova edificazione, riutilizzando principalmente spazi commerciali, parcheggi e un’area verde di circa 600 mq;
b) Riqualificazione della viabilità mediante gli interventi di seguito riassumibili: b) riqualificazione della viabilità mediante:
·          In aree comprese nei comuni di Cernusco sul Naviglio e di Carugate: adeguamento della viabilità in ingresso ed egresso dalla tangenziale Est come di seguito indicato: ·    la realizzazione di un nuovo ingresso-uscita al centro commerciale;
o     In direzione Milano/Venezia con realizzazione di nuova rotatoria costituente l’ingresso nord alle strutture commerciali con realizzazione di nuovo ponte a scavalco della Tangenziale; ·   l’ampliamento del sovrappasso sulla Tangenziale Est mediante l’aggiunta di una corsia per ogni senso di marcia;
o     In direzione Venezia/Milano con realizzazione di apposite corsie di ingresso ed uscita a livello, a valle della quale si articola una viabilità di servizio, costituita da percorsi di collegamento alle due entrate/uscite e da due rotatorie, una centrale di distribuzione e una di collegamento con la SP121; ·   l’eliminazione della contrapposizione dei flussi veicolari in uscita dalla Tangenziale Est direzione MilanoNenezia e di quelli provenienti da Carugate, sgravando la rotatoria fronte centro commerciale posta lungo la SP208 e di conseguenza migliorando le condizioni di traffico sulla SP121 perimetrale al centro abitato di Carugate;
·   la realizzazione di una nuova rotatoria nel Comune di Brugherio;
·          L’attuazione della nuova viabilità comporterà:
o     Investimenti per circa 10 milioni di euro;
o     Realizzazione del terzo accesso al centro commerciale ad ovest, dalla tangenziale EST;
o     La previsione, a regime, della riduzione del 10% circa del traffico sulla SP121 /via Verdi
c) Sviluppo occupazionale con la creazione di circa 250 nuovi posti lavoro e la salvaguardia dei 1.100 lavoratori attuali c)       sviluppo occupazionale con la creazione di almeno 320 nuovi posti lavoro e la salvaguardia dei 1.514 lavoratori attuali;
f)        utilizzo di fonti energetiche alternative e pulite per provvedere al fabbisogno di climatizzazione estivo ed invernale, in misura superiore a quanto previsto dai regolamenti edilizi vigenti e comunque in misura superiore a quanto previsto dalle normative di settore nazionali e regionali vigenti.
Nel valutare la richiesta l’Amministrazione comunale di Cernusco ha tenuto conto di quanto segue: Visto che, per valutare la richiesta, le Amministrazioni Comunali coinvolte hanno reputato rilevante:
1 L’area dall’intervento sita in Comune di Cernusco s/N può considerarsi non strategica nella pianificazione urbanistica del Comune, dato che l’impianto del PGT vigente non subisce stravolgimenti
2.       l’adeguata cura dell’impatto paesaggistico-ambientale;
2 Lo sviluppo occupazionale; 3.       lo sviluppo occupazionale con una significativa attenzione al territorio di riferimento del centro commerciale ed il contestuale mantenimento degli attuali livelli occupazionali, anche con particolare riguardo all’indotto generato dalla presenza del centro commerciale stesso;
3 Le risorse da cessione d’area;
4 Le risorse dirivanti da oneri di urbanizzazione; 5.     le risorse derivanti da oneri di urbanizzazione, da utilizzare per il Comune di Cernusco sul Naviglio nell’ambito della programmazione triennale degli investimenti comunali;
4.       l’importanza complessiva delle misure compensative e/o di mitigazione:
·    la riqualificazione del Parco degli Aironi di Cernusco sul Naviglio e del parco urbano di Carugate e la loro unificazione mediante interramento della strada che oggi conduce al centro commerciale provenendo da Cernusco sul Naviglio: tale intervento renderebbe effettivamente fruibile tale area verde oggi poco utilizzabile a causa della sua conformazione e delle caratteristiche originarie;
5 Le risorse da IMU; 6.     le risorse da gettito fiscale;
6 Il miglioramento della viabilità; 1.       il miglioramento della viabilità;
7 L’importanza complessiva delle contropartite da ottenere:
a)    La riqualificazione del Parco degli Aironi e l’unificazione di tale parco con il limitrofo parco di Carugate; d)      collegamento e riqualificazione del Parco degli Aironi di Cernusco sul Naviglio e del parco urbano di Carugate adiacente alla SP121;
e)      implementazione e miglioramento del collegamento tra il parco urbano di Carugate ed il centro abitato, attualmente costituito da un sottopasso;
b)    Una compensazione ambientale determinata in 4 mq di verde per ogni mq di SPL commerciale edificato; ·    una compensazione ambientale mediante la cessione al Comune di Cernusco sul Naviglio di aree verdi nella misura non inferiore a 4 mq per ogni mq di SLP da edificarsi o, in alternativa, l’impiego di pari risorse economiche necessarie all’acquisizione di aree verdi ovvero di superfici già edificate da trasformarsi in aree con funzioni paesaggistico-ambientali. L’acquisizione avverrà previa perizia asseverata.
c)    Il sostegno della mobilità dolce; ·    il sostegno alla mobilità dolce;
d)    Le risorse per il commercio locale;
L’Accordo di Programma dovrà prevedere: L’eventuale Accordo di Programma dovrà prevedere:
1 Per gli aspetti di carattere generale: I. Per gli aspetti di carattere generale:
·       Il percorso istruttorio, promuovendo percorsi di partecipazione dei portatori di interesse (commercianti,imprese, terzo settore, associazioni ambientaliste) e della cittadinanza; ·    un percorso istruttorio che potrà essere aperto alla partecipazione guidata dei portatori di interesse (commercianti, imprese, terzo settore, associazioni ambientaliste) e della cittadinanza;
·       Il rispetto delle indicazioni e dei valori del PGT vigente, volte a tutelare il paesaggio e il territorio e in particolare le aree verdi anche mediante lo strumento della compensazione ambientale; ·    la tutela del paesaggio e del territorio;
·       L’individuazione di risposte concrete al bisogno di lavoro in questo periodo di crisi, con particolare attenzione all’occupazione giovanile; ·    la salvaguardia degli attuali livelli occupazionali e la prospettiva di sviluppo con nuovi posti di lavoro;
·    il vincolo ad aprire al pubblico le aree di nuova edificazione solo a seguito del completamento e del collaudo delle opere viabilistiche previste nell’Accordo di Programma;
·       Il sostegno al commercio locale in quanto cuore sociale e culturale della città; ·    il sostegno al commercio di vicinato mediante misure economiche compensative;
·                  l’impegno unilaterale della proprietà del centro commerciale a non concedere spazi commerciali per agenzie di scommesse, sale bingo, sale giochi-slot machine (VLT), ambienti dedicati all’installazione degli apparecchi VLT
·                  l’impegno da parte della proprietà a finanziare studi autonomi, coordinati e incaricati dai Comuni di Carugate e Cernusco sul Naviglio, sul futuro impatto che l’ampliamento del centro commerciale porterà sul territorio (in particolare per quanto riguarda la viabilità, l’ambiente e l’occupazione), da definire in sede di Accordo di Programma.
2 Per gli aspetti di viabilistici: Per gli aspetti viabilistici:
·       La realizzazione, a totale cura del proponente, delle modifiche ed integrazioni viabilistiche, per contribuire a ridurre lo stato di congestione che si verifica sulla SP121 e sulla viabilità di Cernusco s/N posta a sud del complesso del centro commerciale come descritto in premessa; ·    la realizzazione, a totale cura del proponente, delle modifiche ed integrazioni viabilistiche, per contribuire a ridurre lo stato di congestione che si verifica sulla SP208 e SP121 e sulla viabilità di Carugate posta a est del complesso del centro commerciale come descritto in premessa;
·       L’area di Cernusco s/N individuata come agricola-strategica nel PTCP vigente qualora la Regione lo consentisse, potrà esssere destinata unicamente a viabilità, con esclusione di ogni altra destinazione, utilizzo ed edificazione, ivi compresi distributori di carburante, autolavaggi e simili, salvaguardando per quanto possibile le aree verdi;
·       Lo sviluppo di una viabilità dolce mediante il miglioramento, la nuova dotazione e la cura di piste ciclabili integrate con la rete esistente che colleghino il centro commerciale con l’abitato; ·    lo sviluppo di una mobilità dolce mediante il miglioramento, la nuova dotazione e la cura di piste ciclabili integrate con la rete esistente che colleghino il centro commerciale con l’abitato di Carugate e che integrino la rete esistente di collegamento tra Carugate e Cernusco sul Naviglio, includendo anche il parco urbano di Carugate, il Parco degli Aironi di Cernusco sul Naviglio ed il Parco lncrea di Brugherio;
·    la realizzazione di un nuovo collegamento ciclopedonale tra Carugate e Brugherio;
·    la creazione di un tavolo di lavoro permanente tra Amministrazione comunale di Carugate e gli esercizi commerciali, in particolare quelli a grandi superfici di vendita, il cui traffico veicolare indotto grava sulla SP208 e SP121, al fine di ottimizzare le modifiche viabilistiche al servizio di tutta l’area;
·    interventi di mitigazione ambientale, da valutare in sede di Accordo di Programma.
3 Per gli aspetti edilizi: 3. Per gli aspetti edilizi:
·         Ampliamento a regime di circa 31.000 mq con seguente ripartizione sui due comuni coinvolti: ·    ampliamento a regime di circa 31.000 mq con seguente ripartizione sui due Comuni coinvolti:
a) Comune di Cernusco s/N: edificazione di nuova SLP non superiore a 9.000 mq, su un’area da cedersi da parte del Comune di Cernusco s/N posta a nord del Parco degli Aironi, in adiacenza al laghetto di cava esistente con edificazione su due livelli e due piani interrati, per una superficie coperta di circa 5.000 mq; b)      Cernusco sul Naviglio: circa 9.000 mq di SLP di nuova edificazione su un’area di circa 5.000 mq a nord del Parco Aironi.
b) Comune di Carugate: circa 22.000 mq SLP di nuova edificazione e circa 8.000 mq SLP di ristrutturazione edilizia (demolizione di parte del centro esistente e sua ricostruzione), riutilizzando spazi commerciali e parcheggi; a)      Carugate: circa 22.000 mq di SLP di nuova edificazione, riutilizzando principalmente spazi commerciali, parcheggi e un’area verde di circa 600 mq;
4 Per gli aspetti economici: 4. Per gli aspetti economici:
·         Cessione dell’area di proprietà comunale di circa 9.000 mq, da valutarsi con perizia giurata, comunque con una stima di introito non inferiore ad € 3.500.000,00 al netto di ogni imposta e tassa, che resteranno comunque a carico dell’operatore; ·    Cessione dell’area di proprietà comunale di circa 5.000 mq, da valutarsi con perizia giurata, comunque con una stima di introito non inferiore ad euro 3.500.000, al netto di ogni imposta e tassa, che resteranno a carico del proponente;
·         Interventi a favore del commercio locale tramite un’allocazione periodica di risorse a disposizione del Distretto del Commercio Locale; ·    interventi a favore del commercio locale tramite un’allocazione periodica di risorse economiche a disposizione — per il Comune di Cernusco sul Naviglio — del Distretto del Commercio Locale, per tutta la durata dell’attività del centro commerciale sul territorio, oltre alle compensazioni economiche già dovute per legge;
·    sostegno alle iniziative e alle realtà sportive, culturali e sociali promosse dai due Comuni;
·         Applicazione degli oneri di urbanizzazione con le tariffe più alte in uso nei due Comuni coinvolti; ·    applicazione degli oneri di urbanizzazione con le tariffe più alte in uso nei due Comuni coinvolti.
5 Per gli aspetti paesaggistici ed ambientali: 5. Per gli aspetti paesaggistici ed ambientali:
·     conferma dell’impegno del Comune di Cernusco sul Naviglio a conferire all’interno dell’Accordo di Programma una superficie di circa 9.400 mq di proprietà comunale, già destinata dal PGT ad edificazione residenziale, rinunciando al progetto là previsto e riservando l’area stessa a verde;
·         Compensazione ambientale mediante la cessione al Comune di Cernusco sul Naviglio di aree a servizi di cui all’Art. 14 del Piano delle Regole del PGT, comunque nella misura non inferiore a mq 4 di cessione a fronte 1 mq di edificazione (SLP); ·    una compensazione ambientale mediante la cessione al Comune di Cernusco sul Naviglio di aree verdi nella misura non inferiore a 4 mq per ogni mq di SLP edificata, previa perizia asseverata, secondo quanto previsto dall’art.14 del Piano dei Servizi;
·         Interventi ad esclusiva vocazione naturalistica del Parco degli Aironi e rinaturalizzazione e consolidamento delle sponde del lago ex-cava; ·    interventi ad esclusiva vocazione naturalistica all’interno del Parco degli Aironi e rinaturalizzazione e consolidamento delle sponde dell’ex lago di cava;
·         Integrazione del Parco degli Aironi con l’attuale parco sito in Comune di Carugate a ridosso del centro commerciale; ·    unione del Parco degli Aironi di Cernusco sul Naviglio con il parco urbano di Carugate, in modo tale da rendere i due parchi un’unica area verde, meglio fruibile dai cittadini;
·         Manutenzione ordinaria e straordinaria del Parco degli Aironi a carico dell’Operatore per tutto il tempo in cui sarà operative il centro commerciale. ·    riqualificazione ex-novo, manutenzione ordinaria e straordinaria del parco che si verrà a creare in seguito all’unione del Parco degli Aironi di Cernusco sul Naviglio e del parco urbano di Carugate, a carico dell’Operatore per tutto il tempo in cui sarà operativo il centro commerciale (con convenzione da definire), compreso l’interramento della viabilità comunale di accesso al centro commerciale dalla SP121, nonché il sistema di illuminazione relativo (strada e parco), per la parte di consumi e manutenzione ordinaria e straordinaria;
·         Realizzazione dell’intervento commerciale con estrema attenzione all’inserimento paesaggistico, con particolare riguardo alla facciata che verrebbe realizzata sul Parco degli Aironi fronte lago cava, anche secondo indicazioni vincolanti fornite dal Comune. ·    realizzazione dell’intervento commerciale con estrema attenzione all’inserimento paesaggistico, anche secondo indicazioni condivise fornite dai Comuni, con particolare riguardo all’impatto paesaggistico della nuova costruzione sul parco urbano e sul Parco degli Aironi;
·    impegno da parte della proprietà ad effettuare interventi di mitigazione ambientale, mediante piantumazioni e interventi di ingegneria naturalistica;
·    impegno, da parte della proprietà, a finanziare insieme all’Amministrazione comunale di Carugate un intervento specifico nei confronti delle cause principali di inquinamento.
6. Per gli aspetti legati al trasporto:
·    impegno unilaterale della proprietà del centro commerciale a partecipare, per la quota in carico al Comune di Carugate, alle spese per l’affidamento di studi di fattibilità del prolungamento della linea metropolitana MM2 o di altre forme di trasporto ad essa alternative;
·    impegno unilaterale della proprietà del centro commerciale, qualora ci fosse la possibilità di un prolungamento della linea metropolitana (o di forme di collegamento alternative) che riguardasse il Comune di Carugate, a compartecipare con gli altri operatori interessati, ai costi di realizzazione di tale opera, con particolare riguardo alla costruzione della stazione;
·    implementazione di forme di trasporto integrative ai servizi attualmente disponibili sul territorio carugatese, in particolare per collegare Carugate con territori ad oggi poco o per nulla raggiunti, quali Milano e Monza;
·    realizzazione di stazioni di ricarica per auto elettriche all’interno del parcheggio del centro commerciale.

Centri commerciali e PM10

concentrazioni di PM10 in Europa modellate per il 2030 secondo lo scenario dell'attuale legislazione

concentrazioni di PM10 in Europa modellate per il 2030 secondo lo scenario dell’attuale legislazione

Andrebbe fatta una correlazione fra la concentrazione di PM10 e le aree di sviluppo dei centri commerciali.

PM10: sono quelle particelle di sostanze inquinanti sospese nell’atmosfera il cui diametro è inferiore a 10 µm, ovvero 10 millesimi di millimetro e sono particolarmente dannose per l’organismo perché riescono a raggiungere gli alveoli polmonari e sono fra le maggiori cause di malattie polmonari.
La figura mostra  lo scenario europeo nel 2030 ed è tratta uno studio  sull’evoluzione delle concentrazioni di PM10 in Europa pubblicato di recente dalla rivista Atmospheric Chemistry and Physics dai ricercatori dell’International Institute for Applied Systems Analysis (IIASA) e colleghi di tutta Europa. Nel 2030 qualora venissero adottate misure legislative di contenimento degli inquinanti ci sarebbe una parte della popolazione europea (sud della Polonia, Repubblica ceca,  Slovacchia, Italia settentrionale e Bulgaria) ancora esposta a concentrazioni di PM10 superiori agli standard UE

pm10_bac_padano

I limiti di concentrazione delle PM10 prevedono per la media annuale un valore massimo di 40 µg/m³, giornaliero di 50 µg/m³ e sono consentiti sino a 35 giorni l’anno di superamento del limite. Qui accanto il grafico delle concentrazioni di PM10 nel bacino padano nel biennio 2013-2014 da cui emerge chiaramente la situazione critica di costante superamento dei valori soglia.

A questa situazione già critica si aggiungerà il contributo che arriverà dal milione di metri quadri di spazi commerciali di prossima realizzazione a partire dal 2015.  «Sono ripartiti i cantieri e il 2015 sarà l’ anno della svolta», dice Massimo Moretti, presidente del Consiglio nazionale dei centri commerciali. Un piano da circa un milione di metri quadri di spazi affittabili. I centri commerciali scommettono contro la crisi e inseguono lo sviluppo del comparto con 22 nuovi progetti in essere, di cui nove in fase di costruzione e i restanti allo stato progettuale.

L’articolo ricorda per la Lombardia:

…Westfield Milan, promosso da Arcus Real Estate (controllata da Stilo immobiliare finanziaria, holding delle attività immobiliari di Percassi) e il colosso australiano Westfield. Sorgerà a pochi chilometri dall’ aeroporto di Linate e inizialmente si svilupperà su una superficie di circa 170mila metri quadri, che diventeranno circa 250mila nella fase 2. Nel complesso un progetto da 1,3 miliardi di euro: un villaggio del lusso con circa 50 boutique, oltre al department store Galeries Lafayette, il primo in Italia…

…Nei dintorni di Milano sono in fase avanzata i lavori dell’ Arese shopping center, progetto del Gruppo Finiper di Marco Brunelli, che sorgerà negli spazi della ex fabbrica dell’ Alfa Romeo. Un investimento da oltre 300 milioni per creare un polo dello shopping con 200 negozi e un tratto distintivo forse unico al mondo: un circuito automobilistico storico…

Il progetto del Carosello non è citato ma, nel suo piccolo, prevede un ampliamento di 32.000 mq.

Come tutti questi centri commerciali si leghino alle buone intenzioni di riduzione delle emissioni, non è dato capire, dal momento che ai centri commerciali ci si arriva quasi esclusivamente in auto e per le auto è necessario realizzare grandissimi parcheggi.

Eppure servirebbe una visione d’insieme che guardi al complesso del territorio dove in poche decine di chilometri si trovano già troppi centri commerciali (Auchan di Vimodrone, Acquario di Vignate, Corte Lombarda Bellinzago,  Auchan di Cinisello Balsamo, Carosello di Carugate …), senza contare gli ipermercati. Al 2030 mancano solo pochi anni.

Caroselloleaks: Forum del PLIS e perimetrazione

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estratto dal bando emesso dal comune di Cernusco 26.09.2014

Il comune di Cernusco aveva emesso lo scorso 26 settembre il bando per la selezione delle associazioni da inserire nel “Forum Consultivo di partecipazione del P.L.I.S. EST DELLE CAVE”, un organismo del Parco, nato come “strumento privilegiato per un proficuo ed efficace dialogo tra tutti i soggetti pubblici e privati con finalità consultive, propositive e partecipative“.

Una Commissione, “appositamente costituita dai Comuni costituenti il Parco Locale d’Interesse Sovracomunale Est delle Cave”, avrebbe dovuto effettuare la verifica dei requisiti di ammissibilità dei soggetti richiedenti.

In realtà non si sa chi costituisca la commissione, né se abbia preso una decisione perché per ora nulla è stato comunicato alle associazioni partecipanti.

Nel frattempo, ieri, la giunta della provincia di Milano in uno dei suoi ultimi atti di delibera (n. 337) l’ampliamento del Parco Locale di Interesse Sovracomunale Est delle Cave del territorio di Cernusco per una superficie complessiva di circa 236 ettari.

nuova perimetrazione PLIS delle Cave

nuova perimetrazione PLIS delle Cave

Una buona notizia, se non fosse che il diavolo sta nei dettagli e, dalla mappa al momento disponibile, sembra proprio che le aree oggetto dell’ampliamento del centro commerciale Carosello non siano state inserite (come da proposta in commissione territorio del 18 settembre scorso, a proposito: quando è stata approvata? non ne troviamo evidenza dagli atti amministrativi).

Quindi vengono rimessi in discussione per l’ennesima volta i criteri guida del PGT che prescrivevano la conservazione dei corridoi ecologici e la tutela delle aree verdi, oltre che una serie di misure atte a diminuire gli impatti di traffico ed inquinamento.

perimentrazione PLIS cave - Carosello - commissione 18.09.2014

perimentrazione PLIS cave – Carosello – commissione 18.09.2014

PS: questo è un no-leaks, ma anche un’omissione è una notizia

50.000 veicoli al giorno sull’anello Carugate/Carosello

rotonda carosello

Il punto più critico di tutta la rete stradale comunale è la grande rotatoria tra i centri commerciali e la tangenziale. Qui si concentrano oltre 50 mila veicoli al giorno, il nodo ha ormai superato la capacità teorica dell’intersezione stessa e basta molto poco per arrivare alla situazione di blocco del traffico. [Studi preliminari per un Piano della Mobilità sostenibile]

L’analisi sul traffico realizzata nel 2007 per conto del comune di Carugate è netta: Lo spazio e le risorse sono limitati, ma il problema del traffico in città è un problema grave. Le soluzioni tecniche esistono, ma occorrerà cambiare alcune abitudini, e si potrà fare solo con il consenso dei cittadìni. 

Dopo sette anni ed un ampliamento del centro commerciale Carosello nel 2008 i dati del traffico forniti nel corso del consiglio comunale di Cernusco del 28 luglio 2014 appaiono diversi da quei valori.

Diapositiva16Gli studi seri citano sempre riferimenti, tempi e metodi di analisi, elementi assenti nelle presentazioni del progetto di ampliamento ai cittadini.

D’altra parte l’area del comune di Cernusco s/N ricade nell’agglomerato di Milano per la qualità dell’aria dove il trasporto su strada è una delle principali fonti di inquinamento e contribuisce a circa un terzo delle emissioni di Co2 (28%), un quinto di quelle di COV (19%) e a buona parte delle emissioni di NOx (58%), Pm 10 e PM2,5 (52%) e CO (74%).

La regione Lombardia ha realizzato il Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell’Aria (PRIA), uno strumento di politiche regionali integrate che si propone di raggiungere entro il 2020 gli obiettivi previsti dalla legislazione europea in materia di inquinamento atmosferico.

Tale piano prevede diverse attività, fra queste il PRMT (Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti): riduzione complessiva dei chilometri percorsi con il mezzo privato, sia per il trasporto di persone che delle merci, per favorire il riequilibrio modale verso forme di trasporto meno impattanti in termini di emissioni.

Difficile conciliare gli obiettivi del PRMT con il progetto di ampiamento del centro commerciale Carosello, una grande struttura di vendita raggiungibile quasi esclusivamente  con auto privata e posta alla periferia dei centri abitati.

L’aria che respiriamo non è buona: almeno non lo è in gran parte della nostra regione e dell’intera valle padana come pure in altre regioni italiane ed europee. E ciò rappresenta una minaccia per la nostra salute e il nostro ambiente.

Per poter valutare con piena consapevolezza i costi ed i benefici del progetto di ampliamento del Carosello occorre avere a disposizione dati aggiornati – e da fonti attendibili – sul traffico dell’area per poter valutare l’incidenza sulle emissioni di sostanze inquinanti. E quindi se questo progetto si concilia con le politiche atte alla loro  riduzione per la tutela della salute.

Carosello: le previsioni del traffico

situazione attuale  veicoli/ora

situazione attuale veicoli/ora

Oggi nell’area del centro commerciale Carosello c’è un flusso di 2350 veicoli ogni ora

Il traffico previsto – secondo i dati forniti presumibilmente dalla proprietà dell’area all’amministrazione comunale di Cernusco – con l’ampliamento è di 3090 veicoli ogni ora, vale a dire un incremento del 30% del flusso veicolare.

Dunque a fronte di un ampiamento delle superfici commerciali del 50% il volume di traffico aumenterà del 30%.

veicoli/ora con l'ampliamento e la modifica della viabilità

veicoli/ora con l’ampliamento e la modifica della viabilità

fonte: presentazione del progetto nella seduta del consiglio comunale di Cernusco del 28 luglio 2014

BeCoCe incontra l’assessore all’ambiente

Si è chiuso lunedì 15 aprile il primo ciclo di incontri del Comitato Bene Comune Cernusco con gli amministratori che si occupano dei beni comuni legati all’ambiente.

All’assessore Ermanno Zacchetti, che solo dal suo secondo mandato ha la delega per l’ambiente, avevamo chiesto di fare il punto il punto sull’ambiente a Cernusco, soprattutto in relazione ad aria, acqua, territorio come beni comuni e di raccontarci gli indirizzi dell’amministrazione su ambiente, mobilità, rifiuti.
Zacchetti ci ha illustrato Cernusco2032,  un percorso progettuale all’insegna di una collaborazione fra i diversi ambiti della produzione, nuove tecnologie ed ambiente volto a sognare e realizzare la Cernusco del futuro. L’iniziativa ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita cittadina e “sostenere il territorio, la comunità e lo sviluppo sociale attraverso la promozione di cultura, collaborazione professionale, innovazione ed ecoinnovazione”.
Tale prospettiva, però, è risultata priva della necessaria valutazione sullo stato dell’ambiente a Cernusco, dal momento che l’amministrazione non si è dotata di uno strumento conoscitivo di questo tipo, e neppure è possibile fare una mappatura diretta per  elementi – quali aria, acqua, territorio – dal momento che non ci sono dati utili di riferimento. In particolare per l’aria non ci sono stazioni attive per la rilevazione degli inquinanti atmosferici, mancano i dati sul consumo di suolo e sulla riduzione delle superfici rurali, così come i dati relativi alla qualità dell’acqua della città.
A questo riguardo Zacchetti, pur sottolineando che la delega alle acque è di competenza dell’assessore al territorio Giordano Marchetti, si è impegnato a riportare nell’incontro che si svolgerà oggi fra amministrazione ed Amiacque, il gestore del servizio idrico, la richiesta del comitato BeCoCe di un patto per l’acqua, volto al riconoscimento dell’acqua come bene comune ed alla trasparenza ed informazione dei cittadini attraverso procedure certe di comunicazione.
La sinergia fra istituzioni e cittadini rivolta all’ambiente, proposta da BeCoCe, troverà un suo primo passaggio nella realizzazione di un incontro aperto sul tema della gestione dei rifiuti, che vedrà coinvolti insieme l’amministrazione, il comitato BeCoCe ed la Cernusco Verde per fare il punto sulla raccolta dei rifiuti in città e sui nuovi indirizzi che verranno presto adottati.

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