#CheariatiraaCernusco: le rilevazioni del 19 ottobre 2017

#CheariatiraaCernusco: le rilevazioni del 17 ottobre 2017

#CheariatiraaCernusco: le rilevazioni del 16 ottobre 2017

#CheariatiraaCernusco: i valori del PM10 e del PM2,5 del 15 ottobre 2017

Ieri è stato raggiunto un nuovo record, un record che non potrà essere superato… su 24 misurazioni del PM10  e del PM2,5 abbiamo registrato 24 superamenti del limite di legge per ognuno dei due indici. Insomma tutti i valori registrati erano abbondantemente oltre i limiti di legge. Il valore minimo del PM,2,5 (66) è stato di quasi tre volte il valore massimo permesso dalla legge (venticinque).

Un’amministrazione locale può fare poco o nulla per ridurre i valori degli inquinamenti dell’aria considerato che è un problema (grave) che riguarda tutta la pianura padana, tuttavia alcuni interventi realizzati o in progetto nel nostro comune possono contribuire ad aumentare i valori dell’inquinamento locale in modo considerevole , ecco alcuni ottimi esempi:

  • interrompere una strada che lambisce il centro abitato con l’interposizione di una rotonda in modo da costringere le auto che procedono a velocità costante a rallentare per poi accelerare nuovamente;
  • far costruire nuovi insediamenti abitativi senza un adeguata viabilità;
  • riempire il centro abitato di dossi in modo da costringere le auto a continue frenate e accelerazioni;
  • ideare tortuosi percorsi cittadini per le auto in modo da costringere gli automobilisti a fare percorsi sempre più lunghi per spostarsi da un punto ad un altro della città;
  • penalizzare il trasporto scolastico fissando un costo degli abbonamento degli studenti più elevato di quello dei normali utenti anche non residenti;
  • disincentivare il trasporto scolastico approvando orari assurdi delle navette  obbligando (contemporaneamente)  le famiglie di Ronco a pagare il servizio di pre scuola nel caso volessero usufruire del trasporto pubblico;
  • incentivare uno dei centri commerciali più grandi d’Italia, raggiungibile solo in auto, ad ingrandirsi su un oasi naturalistica parte del patrimonio indisponibile del comune

Un’amministrazione attenta dovrebbe, prima  di mettere  in atto gli interventi sopraelencati, valutarne anche gli effetti a più lungo termine che provocano sulla salute dei suoi cittadini.

A proposito, a Milano è scattato il blocco del traffico

#CheariatiraaCernusco: Ripartiamo!!!

Ripartiamo con la rilevazioni della qualità dell’aria a Cernusco sul Naviglio: dal primo ottobre abbiamo iniziato nuovamente a monitorare i valori del PM10 del PM2,5 e del PMcon lo strumento acquistato dal Comitato posto in via Cesare Pavese.

Nel grafico è possibile osservare i valori del PM2,5 rilevati nel corso della prima settimana di Ottobre: i dati sono particolarmente preoccupanti in quanto 6 giorni su 7 sono stati superati i limiti di legge (valore medio annuale pari a 25) .

Ricordiamo che i valori del PM2,5 presentano un rilevante interesse sanitario in  quanto tanto inferiore è la dimensione delle particelle, tanto maggiore è la loro capacità di penetrare nei polmoni e di produrre quindi effetti dannosi sulla salute umana.

Studi epidemiologici, condotti in diverse città americane ed europee nel corso degli ultimi anni, hanno dimostrato che esiste una notevole correlazione fra la presenza di polveri fini ed il numero di patologie dell’apparato respiratorio, di malattie cardiovascolari e di episodi di mortalità riscontrati in una determinata area geografica.

Mentre le particelle più grossolane derivano principalmente dal suolo e da altri materiali, le particelle più fini sono prodotte, in misura prevalente, dalla combustione di combustibili fossili utilizzati nei trasporti, nell’industria e per la produzione di energia. (Fonte: ARPAV – Agenzia Regionale per la prevenzione e la protenzione ambientale del Veneto)

AVVISO: la centralina dell’ARPA di Pioltello non misura i valori del PM2,5. La centralina più vicina si trova a Monza a più di 10 km di distanza 

In rosso viene indicato il valore medio massimo tollerato dalla legge

Le cave a Cernusco

Nel fine settimana che il Ministero dei Beni Culturali dedica alle Giornate Europee del Patrimonio,  che a Cernusco hanno visto  in campo diverse iniziative, il comitato Bene  Comune Cernusco ha deciso di visitare alcune delle cave del suo territorio.

Perché il “territorio” va considerato “patrimonio”, bene comune della nostra comunità.

Nel comune di Cernusco le cave sono numerose, anche se sono una realtà di cui la maggior parte dei cernuschesi non ha percezione, lontane come sono dal centro cittadino e nascoste in ambiti  marginali del suo territorio.

Per alcune, ormai  inattive da decenni, nessun intervento di ripristino ambientale è stato realizzato dai concessionari, sono abbandonate e prive pure di recinzione , costituendo un serio pericolo dal momento che i fronti di escavazione sono molto ripidi e di facile accesso.

Altre aree, che oggi sono campi coltivati, sono recintate  e riportano l’indicazione “scavi”, segno che  anche lì presto  inizierà l’attività di estrazione

Per altre basta scalvare il guard rail della provinciale e si incrociano subito le testimonianze dell’attività estrattiva

Eppure a pochi passi, nel vicino comune di Brugherio, quella che era una ferita aperta del territorio è stata trasformata in una risorsa, in un “patrimonio” di cui usufruisce tutta la popolazione.


E’ il parco Increa: quello che era un campo e che negli anni ’60 era diventato una grande cava  di sabbia e ghiaia è stato trasformato in un parco.

A Cernusco  l’unica area estrattiva che era stata trasformata in parco, il parco degli Aironi,  è stata abbandonata, colpevolmente lasciata priva di manutenzione da dieci anni, ora non è fruibile. Per di più,  su  una parte  c’è un progetto di cessione ad un privato  che la utilizzerà per ampliare un centro commerciale.

Eppure il territorio è patrimonio della comunità. Nel giorno del patrimonio abbiamo voluto ricordarlo  visitando le aree ed i siti dimenticati ed in pericolo del nostro comune.

Zanzare a Cernusco: né comunicazione, né informazione

Se si prova cercare “zanzare” sul portale dell’amministrazione comunale di Cernusco, i documenti  proposti sono numerosi:

 

la maggior parte dei quali è contenuta nella sezione “ordinanze comunali“. In questa sezione però ci sono documenti ed informazioni che risalgono a molti anni fa e non aggiornati riguardo alle misure adottate dall’amministrazione contro le zanzare.

Ad esempio l’ordinanza riportata è quella del 2006 (sì, avete letto bene) ed il calendario delle disinfestazioni è del 2010

 

 

Occorre scorrere tutte le pagine della ricerca per trovare qualcosa che riguardi il 2017

dove finalmente si trova un AVVISO ALLA CITTADINANZA datato 31 agosto 2017 che informa i cittadini di interventi di disinfestazione adulticida su tutto il territorio di Cernusco per il giorno 31 agosto dalle ore 23.30 e si premura di dare numerose indicazioni precauzionali:

– TENERE CHIUSE LE FINESTRE
– SPEGNERE GLI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO
– NON STENDERE I PANNI ALL’ESTERNO DELLE ABITAZIONI
– NON LASCIARE ALL’ESTERNO DELLE ABITAZIONI I GIOCATTOLI DEI BAMBINI
– RACCOGLIERE I PRODOTTI DELL’ORTO PREVENTIVAMENTE AL TRATTAMENTO OPPURE DOPO ALMENO UNA SETTIMANA DALL’AVVENUTO TRATTAMENTO PROVVEDENDO AD UN LORO ACCURATO LAVAGGIO
– NON LASCIARE ALIMENTI ALL’ESTERNO
-TENERE ALL’INTERNO DELLE ABITAZIONI O IN ZONE PROTETTE GLI ANIMALI DOMESTICI
– SVUOTARE LE CIOTOLE PER CANI, GATTI E ALTRI ANIMALI DOMESTICI

Nello stesso tempo, però, a seguito di una segnalazione  e richiesta d’intervento contro la presenza zanzara comune e tigre fatta lo scorso 13  luglio, dalla risposta del nucleo Pronto Intervento  dell’Ufficio Tecnico del comune  si rileva che un altro intervento c’è stato lo scorso 3 agosto

D’altra parte la ditta incaricata ha un appalto  di  diversi anni e l’amministrazione avrebbe avuto tutto il tempo di informare in modo adeguato i cittadini  del calendario degli interventi di disinfestazione, sulle precauzioni da adottare durante tali interventi e quelle che ciascuno di noi può mettere in atto per limitare la proliferazione di questi insetti. Così come sarebbe stato opportuno il coinvolgimento degli amministratori di condominio attraverso la trasmissione di tali indicazioni.

Quindi sulle zanzare, per i cittadini di Cernusco  sinora non c’è stata né informazione, né comunicazione (che è il modo in cui viene ormai chiamata la propaganda).

Eppure si tratta di un problema significativo legato alla salute dei cittadini.

 

Cernusco e l’informazione del sito del comune

Le informazioni disponibili sul portale del comune di Cernusco hanno qualche problema di aggiornamento. Meglio, alcune sono aggiornate in tempo reale, come per il comunicato stampa che informa sulla nomina della nuova giunta

 

Per altre, invece, a due settimane dall’insediamento, non sono state ancora aggiornate le pagine di riferimento

Altre indicazioni, come i documenti tecnici di corredo al PGT  (Tavole Sinottiche, Studio Geologico, VAS, Zonizzazione acustica, Erir) riportano un messaggio di errore.

 

Si tratta di elementi importanti, che riguardano l’ambito della rappresentanza e dell’informazione e che dovrebbero essere a disposizione dei cittadini. Perché «la conoscenza deriva dalle informazioni come le informazioni derivano dai dati», come dice la premio Nobel Elinor Ostrom, e quindi uno dei compiti prioritari di un’amministrazione che vuole avere cittadini informati e quindi consapevoli è mettere a disposizione  dati ed indicazioni aggiornate.

Il triste parco degli Aironi

 

Il parco degli Aironi sta morendo. Una lenta agonia per mancanza di manutenzione e tutela.

Anni di completo abbandono lo hanno ridotto nello stato testimoniato dalle foto che seguono, scattate ieri.

Eppure solo qualche mese fa, il sentiero che lo circondava era ancora praticabile. Oggi molti tronchi d’albero caduti ne ostruiscono il passaggio, i parapetti delle sponde sono mangiati dal tempo e dagli insetti, la vegetazione spontanea, priva di manutenzione, conquista spazi cancellando i sentieri, un intero filare di alberi sul margine della sponda Sud si seccato.

Non è quindi più possibile da parte dei cittadini alcuna fruizione del parco. Lo scopo di far perdere al bene comune la sua funzione sociale di parco è stato raggiunto.

Risulta così facile sostenere che si tratta di un’area priva di interesse, troppo costosa da mantenere e curare e quindi ben venga il benefattore privato che si accolla gli oneri della messa in sicurezza, del ripristino ambientale e della sua gestione.

Attenzione, tutti noi invece dobbiamo attivarci, pretendere che al parco sia restituita la sua funzione sociale e chiamare a rispondere l’amministrazione di omessa  tutela di un bene comune. Altrimenti sarà perduto e venduto come merce.

Vedi alla voce Cromo per le case dell’acqua di Cernusco

fonte: portale isituzionale CAP Holding

Valori medi ponderati – I semestre 2016 – case dell’acqua di Cernusco

Come si vede, la concentrazione di Cromo totale, valutata come media ponderata per il primo semestre 2016, è di 13 µg/l.
Qual è la concentrazione del Cromo esavalente? Quali sono i valori aggiornati al primo semestre 2017 della qualità dell’acqua dei pozzi di Cernusco e delle due case dell’acqua?
L’amministrazione chieda al gestore del servizio i valori aggiornati. Acqua ed informazione sono beni comuni da tutelare.

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