Le foto del 1° Concorso

Abbiamo pubblicato in una pagina dedicata tutte le foto partecipanti al
1° Concorso fotografico di Bene Comune Cernusco.
Le trovate a questo link, oppure cliccando sul menu in alto “Concorso Fotografico”.

Nel frattempo prosegue la mostra con alcune foto del concorso e con le foto del PLIS Est delle Cave, presso Villa Casati (sede del comune) di Cologno Monzese.

Potete visitarla fino a mercoledì 6 ottobre 2021

chiamatemi Parco

sguardi e riflessioni sul PLIS Est delle Cave – mostra fotografica

Lo chiamano PLIS (parco locale di interesse sovracomunale) Est delle Cave per la presenza di numerose aree estrattive, ma noi lo chiamiamo Parco perché, oltre alle cave, ci sono cascine, campi, canali, boschi e laghi che potrebbero diventare un vero parco urbano fra i comuni di Brugherio, Carugate, Cernusco, Cologno Monzese e Vimodrone.

Attraverso una selezione di immagini, Bene Comune Cernusco racconta la storia del parco Est delle cave, le sue caratteristiche ambientali e paesaggistiche, i suoi problemi e le sue prospettive.

Mostra fotografica1 al 6 ottobre 2021,

sabato e domenica: 10-12 e 16,30-18,30, feriali: 16,30.18,30

presso la sala Crippa di villa Casati, palazzo comunale, Via Mazzini 9 Cologno Monzese

Inaugurazione venerdì 1 ottobre 2021, ore 17,30

Nel corso dell’inaugurazione ci sarà la premiazione dei finalisti del primo concorso fotografico “La fotografia e l’arte nel PLIS Est delle Cave” e nella mostra verranno esposte le foto selezionate.

Crediti:

foto: Federico Belloni e Sergio Pozzi

grafica: Claudia Galas

Bene Comune Cernusco ringrazia il comune di Cologno Monzese per l’ospitalità concessa alla mostra.

#tuloconosciilPLIS? – 4° uscita – cave e cascine

uomo e territorio: relazioni fra passato e presente

Cave e cascine“: un accostamento ardito che propone come chiave di lettura comune l’intervento dell’uomo sull’ambiente.

Il PLIS (parco locale di interesse sovracomunale) si chiama parco Est delle cave, proprio per la presenza di alcune fra le più importanti aree estrattive della provincia di Milano. Così grandi e diffuse da costituire profonde ferite nel territorio, da qui l’esigenza di tutelarne almeno una parte.

A vent’anni dalla sua istituzione il PLIS Est delle cave non ha sanato la sua contraddizione: la tutela dell’ambiente non può coesistere con l’attività estrattiva.

Eppure il territorio del parco Est delle cave ha molti altri elementi che potrebbero connotarne l’identità, in particolare il suo contesto agricolo, frutto dell’intervento pluricentenario dell’uomo sull’ambiente e la ridefinizione del territorio attraverso gli insediamenti delle cascine.

Vi offriremo una chiave di lettura diversa del parco Est delle Cave, con l’accostamento ardito fra cave e cascine.

Venite a scoprirlo insieme a noi domenica 1 agosto 2021.

ATTENZIONE – evento rinviato per maltempo

#tuloconosciilPLIS? – 3° uscita – parco degli Aironi

La storia del parco degli Aironi è emblematica: a Nord Est di Cernusco c’è una grande cava da cui si estraggono sabbie e ghiaie, si è scavato così tanto da far emergere la falda formando un lago. Nel 1996 una parte viene ceduta all’amministrazione comunale che nel 2003 lo trasforma in parco pubblico.

Oggi purtroppo il parco è semiabbandonato, ma è l’ambito ecologicamente più importante di Cernusco ed uno dei sei laghi che caratterizzano il parco Est delle Cave

L’itinerario ricostruisce la storia della cava, del lago amato dagli aironi, un ecosistema che ha bisogno di essere conservato e tutelato.

Il ritrovo è alle 10:00 presso il parcheggio all’incrocio fra via Adua e via Cevedale

L’uscita durerà all’incirca 2 ore  e verrà svolta nel rispetto delle normative anti-covid (anche per questo i posti sono limitati!).

Per iscriverti invia una mail a benecomunecernusco@gmail.com  entro il 2 luglio.

Ti aspettiamo!

#10anni: referendum sull’acqua

“I beni comuni ci parlano dell’irriducibilità del mondo alla logica del mercato, indicano un limite, illuminano un aspetto nuovo della sostenibilità”

(Stefano Rodotà, “Il diritto di avere diritti”, Editori Laterza, 2012)

Sono passati dieci anni dal referendum sull’acqua e, purtroppo, non c’è nulla da festeggiare perché la vittoria dei cittadini contro la privatizzazione dell’acqua è continuamente messa in pericolo.

L’ultima minaccia è la cosiddetta “riforma” del settore idrico contenuta nel Recovery Plan che punta ad un sostanziale obbligo alla privatizzazione, in particolare nel Mezzogiorno. Così come è ferma da mesi alla Commissione ambiente della Camera la legge per la gestione dell’acqua pubblica (‘Disposizioni in materia di gestione pubblica e partecipativa del ciclo integrale delle acque’).

Bene Comune Cernusco, nato proprio per raccogliere l’eredità del referendum nella difesa dei beni comuni, si unisce al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua con le richieste di ridurre le perdite delle reti idriche, di salvaguardare il territorio dal dissesto idrogeologico e, soprattutto, di riaffermare il valore universale dell’acqua come bene comune e la necessità di una sua gestione pubblica e partecipativa.

#occhiaperti-urbanistica: commissione territorio 9 giugno 2021

In chiusura della commissione territorio del 9 giugno 2021, dedicata agli interventi derivanti dalle ultime convenzioni sulle cave (ci torneremo appena avremo consultato la documentazione) ed il progetto della nuova piazza Matteotti, è riemersa dall’oblio alla variante parziale del PGT di cui si erano ormai perse le tracce. 

L’ultimo riferimento pubblico era stato la discussione in commissione territorio dell’8 febbraio 2021 in cui l’architetto Duca dichiarava che la revisione della documentazione, necessaria per dar seguito alla valanga di osservazioni pervenute ed in gran parte accolte, si sarebbe conclusa il 15 marzo.

Oggi apprendiamo che si arriverà alla fine di giugno e quindi la discussione in consiglio comunale ci sarà nel mese successivo.

100 giorni di ritardo rispetto ai tempi annunciati, segno di un’oggettiva difficoltà ad adeguare gli elaborati alle osservazioni pervenute ed ad aggiornarne i contenuti.

Ricordiamo che i principali interventi proposti riguardano la cancellazione di aree verdi: 

  • il campo agricolo e corridoio ambientale sul Naviglio per costruire un campo da baseball, 
  • il campo di via Cevedale-Bassano per costruire un immobile residenziale, 
  • il campo contiguo alla cascina Colcellate.

Dunque nuovo consumo di suolo in una città in cui le aree libere sono ormai una percentuale ridotta, circa il 30% della superficie del territorio, un dato non aggiornato poiché i valori correnti non sono disponibili o, almeno, resi noti e dove la pressione antropica ha già sfondato da tempo le previsioni del PGT.

Nei giorni scorsi molti di voi hanno avuto modo di conoscere le rondini della cascina Gaggiolo, anche grazie al primo dei nostri itinerari guidati:

le rondini, che sono una specie protetta, scompariranno se verrà costruito il campo da baseball.

il campo agricolo – corridoio ecologico

Le nuove case di via Cevedale

così saranno gli edifici di via Cevedale

verranno costruite fuori dal tessuto urbano ed ai margini del parco, in una delle poche aree agricole ancora rimaste.

sulla destra i campi di via Cevedale, perimetrati in rosso, interessati dal progetto immobiliare

Insieme campo della cascina Colcellate, che costituisce oggi una specie di cuscinetto verde rispetto agli stabilimenti industriali circostanti.

E’ ora il momento di cambiare rotta, le esigenze sportive possono essere soddisfatte riutilizzando altre aree già occupate, fuori dal perimetro del parco; per le esigenze immobiliari –tutte da dimostrare e verificare – si può attingere al patrimonio immobiliare dismesso. 

E comunque gli interessi collettivi, che riguardano la tutela di un bene comune qual è il suolo , sono preminenti rispetto a quelli privati.

La variante parziale arriverà in consiglio comunale in luglio, a due anni dalla sua presentazione. Un iter che l’amministrazione voleva concludere in fretta, troppo in fretta, ha incontrato nel suo cammino l’opposizione attenta e vigile dei cittadini.

5 giugno: giornata dell’ambiente

Oggi è la Giornata Mondiale dell’Ambiente: la celebriamo dedicando questo video alle risorse naturali del nostro territorio e a tutti coloro che se ne prendono cura.
Tutte le fotografie sono state scattate a Cernusco e dintorni e provano a trasmettere la bellezza dell’ambiente che ci circonda… vi siete mai soffermati ad ammirarla?
Purtroppo però consumo di suolo, inquinamento, scelte poco lungimiranti stanno velocemente compromettendo il fragile equilibrio su cui questa bellezza si regge.
Per evitarlo servono azioni concrete da parte di ognuno di noi, tutti i giorni, non solo oggi.
Vuoi essere al nostro fianco? Scrivici a benecomunecernusco@gmail.com

Foto di Federico Belloni e Claudia Galas

1° concorso di fotografia e disegno naturalistico

Bene Comune Cernusco presenta “La fotografia e l’arte nel PLIS Est delle cave“, il primo concorso di fotografia e disegno naturalistico che ha per contesto il parco Est delle Cave.

Il nostro parco è poco conosciuto, ma offre numerosi ambiti caratterizzati da valenze ambientali, paesaggistiche e naturali che vanno tutelate e valorizzate. Abbiamo sempre pensato che il più efficace strumento di tutela per l’ambiente ed il nostro territorio sia la sua conoscenza e che le azioni dei cittadini siano un elemento utile a far crescere la coscienza e collettiva.

Dal 1 giugno sino al 31 agosto potete inviare le vostre foto e, per i più piccoli, i disegni che riguardano il parco. Le più significative serviranno a costruire il racconto di un parco che, nato nel 2009, è ancora senza storia e identità. Contiamo sul vostro aiuto!

Tutte le informazioni sul concorso le trovate nella sezione dedicata, dove potete scaricare la brochure di presentazione, il regolamento e caricare le foto.

con il patrocinio del PLIS Est delle Cave e dei comuni di Brugherio, Carugate, Cernusco, Cologno Monzese, Vimodrone.

#tuloconosciilPLIS? – 2° uscita

Dopo il successo della prima uscita, eccoci pronti per la seconda:
bosco del Fontanone e Parco INCREA.

Il PLIS è il parco Est delle Cave: un parco speciale che fa da cuscino tra aree urbanizzate e dove, insieme alle profonde ferite delle cave, ci sono ecosistemi importanti che consentono di entrare in contatto con la natura, e nello stesso tempo testimonianze storiche ed architettoniche che narrano l’evoluzione del territorio e del paesaggio nel tempo.

I nostri itinerari intendono far conoscere il parco, perché conoscere è il primo passo per proteggere una risorsa preziosa ma poco tutelata e poco valorizzata

In questo secondo itinerario, ci immergeremo nel bosco del Fontanone, piccolo campione dell’ambiente che un tempo ricopriva gran parte della pianura Padana. Entreremo poi nel Parco INCREA, un esempio di come le cave dismesse possono essere recuperate e restituite all’uso della cittadinanza, valorizzando risorse naturali e rispetto dell’ambiente.

Il ritrovo è per le ore 10:00 presso la rotonda di via Fontanile – via Falcone e Borsellino, proprio all’ingresso del bosco.

L’uscita durerà all’incirca 2 ore  e verrà svolta nel rispetto delle normative anti-covid (anche per questo i posti sono limitati!).

Per iscriverti invia una mail a benecomunecernusco@gmail.com  entro il 4 giugno.

Ti aspettiamo!

# tu lo conosci il PLIS?

Il PLIS è il parco Est delle Cave: un parco speciale che fa da cuscino tra aree urbanizzate e dove, insieme alle profonde ferite delle cave, ci sono ecosistemi importanti che consentono di entrare in contatto con la natura, e nello stesso tempo testimonianze storiche ed architettoniche che narrano l’evoluzione del territorio e del paesaggio nel tempo.

I nostri itinerari intendono far conoscere il parco, perché conoscere è il primo passo per proteggere una risorsa preziosa ma poco tutelata e poco valorizzata

Fra terra e acqua: il primo appuntamento è per domenica 30 maggio alle 10.00: esploreremo la zona del Naviglio e di Cascina Gaggiolo, condividendone storia, informazioni sulla fauna locale e aspetti geologici. 

Ci ritroveremo lungo il Naviglio (via della Martesana), all’altezza del ponte pedonale dietro il centro sportivo. 

L’uscita durerà all’incirca 2 ore  e verrà svolta nel rispetto delle normative anti-covid (anche per questo i posti sono limitati!).

Per iscriverti invia una mail a benecomunecernusco@gmail.com  entro il 28 maggio.

Ti aspettiamo!

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Come arrivare:  il Naviglio è raggiungibile solo a piedi o in bicicletta 

Per chi arriva in auto:

– da Nord, può parcheggiare in via Buonarroti presso il centro sportivo e poi raggiungere il luogo d’incontro sulla sponda sinistra della Martesana, attraversando il ponte pedonale sul Naviglio presso la sede dell’associazione Canoa Fluviale Martesana

– da Sud: in fondo a via Melghera c’è un piccolo parcheggio, da lì a piedi si prosegue sul ponte della metropolitana sino al punto d’incontro sulla sponda sinistra del Naviglio.

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