Una strage nascosta

Sagome di uccelli applicate su finestre

Gli uccelli nei loro habitat sono perfettamente in grado di evitare in volo gli ostacoli, tuttavia i vetri degli edifici (ma non solo) rappresentano per loro una duplice fonte di pericolo in quanto trasparenti e riflettenti.
Nel primo caso, l’uccello può vedere l’albero dietro la lastra di vetro ma non riuscire a percepire la presenza dell’ostacolo in mezzo, nel secondo caso invece, l’uccello vede il riflesso dell’ambiente circostante (cielo, alberi, ecc.) oppure vedendo la sua stessa immagine riflessa, ha l’istinto di attaccarla.
Quest’ultimo caso tuttavia, avviene maggiormente in primavera che coincide con il periodo di riproduzione quando gli individui mostrano una maggiore territorialità.
Per farvi capire quanto non sia un problema da sottovalutare, prendiamo in considerazione qualche dato:

  • secondo uno studio del 2014, circa 1 miliardo di uccelli muore in questo modo negli Stati Uniti (Loss et al. 2014);
  • sempre negli Stati Uniti, il 50% di questi uccelli muore in seguito all’impatto con finestre di case e appartamenti;
  • in Italia, alcuni studi effettuati lungo strade e autostrade, hanno stimato una mortalità superiore di 800 uccelli all’anno, per ogni chilometro di strada! (Galuppo e Borgo 2006; Capitani et al. 2007; Costa 2012; Campedelli et al. 2014).

Ma esistono delle soluzioni a questo problema? Certamente!
Sono tante, a costi estremamente moderati e sono anche semplicissime da applicare:

  • soluzioni a strisce orizzontali (veneziane);
  • soluzioni a strisce verticali (tende e/o lamelle);
  • i cosidetti “dot pattern”, ovvero delle trame a punti da applicare sul vetro;
  • zanzariere;
  • tende;
  • adesivi di varie forme e dimensioni;
  • adesivi quasi invisibili all’occhio umano e al contrario ben visibili agli uccelli.

E cosa possiamo fare se l’uccello fortunatamente non muore immediatamente in seguito all’impatto?
Prima di fare qualsiasi altra cosa, chiamare un CRAS (Centro di Recupero Animali Selvatici) o un CRFS (Centro Recupero Fauna Selvatica).
Per la provincia di Milano (nello specifico ad Est), abbiamo tre contatti disponibili:

  • CRAS WWF Vanzago;
  • CRFS LIPU Milano;
  • ENPA Monza e Brianza.

Loro saranno perfettamente in grado di consigliarvi cosa fare e come farlo, in attesa dell’eventuale recupero dell’animale.
Ricordiamo infatti che, oltre ad essere illegale gestire e detenere un animale selvatico senza un permesso, le nostre azioni per quanto fatte con le migliori intenzioni, possono rivelarsi più dannose del previsto.

Per concludere, proviamo un attimo a metterci nei panni degli uccelli con questo video in cui nei primi secondi vediamo quello che vedono loro (visione stereoscopica(*) limitata) e mano a mano quello che invece vediamo noi (visione stereoscopica elevata):

(*) : campo visivo coperto da entrambi gli occhi.

Abbiamo voluto approfondire l’argomento perchè anche qui a Cernusco ci sono costruzioni con vetrate che sono pericolose per i volatili.
In particolare, più di una volta abbiamo visto uccelli schiantati contro le vetrate della palestra dell’oratorio Paolo VI. Abbiamo già avvisato chi di dovere e ci siamo resi disponibili per applicare le opportune sagome anti collisione.
Vi aggiorneremo sugli sviluppi

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1 commento

  1. ernesto pedrini

    Certamente si può fare qualcosa, basterebbero le zanzariere, ma soprattutto sarebbe opportuno che già in fase progettuale degli edifici si prevedessero vetri antiriflesso. Penso ai palazzoni in vetro e acciaio dove l’eventuale differenza di prezzo sarebbe ben poca cosa…

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