Siamo molto in ansia per i coraggiosi equipaggi della Global Sumud Flotilla, l’iniziativa umanitaria che cerca di portare cibo e acqua alla popolazione stremata di Gaza.
Se quelle piccole imbarcazioni solcano in questi giorni il Mediterraneo è solo grazie all’attivismo e alla determinazione dei cittadini e delle cittadine, mentre le istituzioni – a tutti i livelli – sono rimaste spesso latitanti, se non addirittura elusive, davanti al genocidio in corso contro il popolo palestinese.
Ringraziamo la sindaca Paola Colombo per le parole di sostegno rivolte alla Sumud Flotilla, ma non possiamo limitarci agli auspici: servono atti concreti, anche a livello locale. Come hanno dimostrato i camalli di Genova, ognuno può fare la propria parte.
Per questo chiediamo alla nostra sindaca Paola Colombo che si adoperi perché Cernusco interrompa qualsiasi tipo di relazione che il nostro comune intrattiene con Israele e intraprenda iniziative atte a favorire l’accoglienza degli studenti palestinesi che hanno ottenuto borse di studio in Italia nell’ambito del progetto IUPALS, promosso dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) ma non riescono ad uscire da Gaza.
Il futuro del popolo palestinese – e il nostro – dipende dalla capacità del mondo civile di dire basta a violenza, odio e complicità. #GlobalSumudFlotilla #FreePalestine #BeneComuneCernusco

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